Per quel che riguarda il bilinguismo nel Consiglio provinciale – in quale lingua parla il/la consigliere/a?
Nel corso delle sedute (sessioni) del Consiglio provinciale e delle varie commissioni, ogni consigliere/a può decidere liberamente se utilizzare la lingua tedesca o italiana. Di solito i/le consiglieri/e parlano nella loro madrelingua, ovvero nella lingua nella quale riescono ad esprimersi al meglio, ma non è possibile parlare in ladino. In pratica anche le sedute sono „bilingui“, nonostante un consigliere non debba essere per forza padrone di entrambe le principali lingue altoatesine. Ma allora come evitare incomprensioni? Per rendere le sessioni accessibili e comprensibili a tutti i presenti, ogni richiesta di parola è tradotta in simultanea da traduttori professionisti.